Antartide: al via la 22esima missione invernale del Pnra
ROMA, 20 febbraio – Nella base italo-francese Concordia parte la 22esima missione invernale del Programma nazionale di ricerche in Antartide (Pnra). L’iniziativa è finanziata dal ministero dell’Università e della ricerca (Mur) e attuata dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) per il coordinamento scientifico, da Enea per la pianificazione e l’organizzazione logistica delle attività presso le basi antartiche e dall’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs) per la gestione tecnica e scientifica della nave da ricerca Laura Bassi.
In questo stesso periodo, alla base Mario Zucchelli termina la 41esima missione estiva del Pnra, che ha visto la realizzazione di 14 attività scientifiche, tra progetti e osservatori permanenti su: climatologia, sismologia, geodesia, geomagnetismo, alta atmosfera e attività solare, vulcanismo, cambiamenti di comunità microbiche, permafrost e vegetazione.
La spedizione è guidata dallo station leader Gabriele Carugati, glaciologo dell’Università dell’Insubria, che raccoglie il testimone da Riccardo Scipinotti dell’Enea, station leader della missione estiva. Il gruppo è composto quest’anno da 12 membri: cinque italiani del Pnra, sei francesi dell’Istituto polare francese Paul-Émile Victor (Ipev) e una ricercatrice dell’Agenzia spaziale europea (Esa).
Il team vivrà in isolamento per nove mesi a oltre tremila metri di altezza, con tre mesi di buio completo e temperature che possono raggiungere i -80 gradi, garantendo la manutenzione della stazione e conducendo 21 attività scientifiche su diverse discipline, come il nuovo progetto sulle microplastiche Passport. Inoltre, verranno portati avanti 7 progetti di biomedicina, coordinati dall’Esa, che studieranno gli effetti di un ambiente estremo, simile a quello spaziale, sugli invernanti.
Per approfondire:
https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/14156/antartide-al-via-la-campagna-invernale-di-ricerche-del-pnra

